A tu per tu con… Fabrizio Sani, giovane poeta che abbiamo avuto il piacere di ospitare a gennaio scorso per presentare il suo libro “Si innamoravano tutti di me ed io del loro amore

1. Prima di conoscere l’autore, conosciamo la persona. Parlaci un po’ di te, chi sei, da dove vieni, cosa fai nella vita.

Principalmente sono uno studente universitario. Sono toscano ma vivo a Roma ormai da sei anni, mi sono laureato in Arti e Scienze dello spettacolo in triennale e sto conseguendo la magistrale in Editoria e Scrittura. Inoltre, ho svolgo lavori redazionali per case editrici e agenzie letterarie, in forma autonoma.

2. Quando e come mai hai cominciato a scrivere? Cosa rappresenta per te la scrittura?

Ho cominciato a scrivere per caso. Ero al terzo anno di superiori e durante la lezione di Elettrotecnica mi ritrovai a mettere alcune parole l’una accanto all’altra, come stessi facendo uno scarabocchio. Distrattamente. La cosa che ne uscì assomiglio a una poesia. Lo trovai catartico e piano piano mi ritrovai a farlo sempre più spesso, fino al punto in cui è diventato indispensabile.

3. Quanto è importante secondo te per chi scrive essere anche un buon lettore?

Dal punto di vista qualitativo è fondamentale. Se scrivo: “sbagliare è umano, perseverare è diabolico” e non ho una minima cultura letteraria posso riconoscere una cosa geniale nella mia banalità. Poi, si può amare scrivere e non amare leggere, ma questo vuol dire non avere interesse che per se stessi.

4. Quali sono gli autori e le letture che più ti hanno influenzato?

Per quanto riguarda la poesia non lo so, probabilmente tutto ciò che ho letto, visto o sentito. Per quanto riguarda la prosa c’è un precetto di Hemingway che cerco di tenere sempre a mente e che paragona la storia che si racconta a un iceberg: ”i sette ottavi di ogni parte visibile sono sempre sommersi. Tutto quel che conosco è materiale che posso eliminare, lasciare sott’acqua, così il mio iceberg sarà sempre più solido. L’importante è quel che non si vede.”

5. 3 libri da salvare in caso di diluvio universale

Le poesie di Salinas, Cent’anni di solitudine e un manuale su come sopravvivere in mare.

6. Una sera a cena con… (scegli un autore, vivo o morto, con cui sogneresti di passare una serata a cena conversando di libri)

Gabriel Garcia Marquez

7. Quante pubblicazioni hai all’attivo?

Una, il secondo è in uscita.

8. Casa editrice o Self pubblishing? Ci racconti la tua esperienza a livello editoriale?

Entrambe le esperienze con case editrici cosiddette noeap. Non che lo condanni a priori, ma preferisco un editore che crede nel progetto letterario tanto da essere disposto a investire i suoi soldi.

9. I tuoi libri in che genere letterario possono essere collocati?

Poesia e prosa.

10. Ci racconti qualcosa del tuo ultimo libro?

Si chiamerà “Sotto i sampietrini c’è la spiaggia”. Uscirà per Divergenze e sarà una raccolta di racconti brevi che cercano di raccontare, con poco più di un’immagine, piccole e grandi solitudini.

11. Come promuovi il tuo libro?

Sinceramente non sono molto bravo nella promozione, mi fido e mi lascio guidare molto dall’editore.

12. Raccontaci una soddisfazione legata a questa tua ultima pubblicazione?

Ricordo un messaggio che mi arrivò un giorno su Facebook, di una ragazza che aveva trovato il mio libro su un treno, probabilmente era stato perso. Lo prese e decise di leggerlo e mi scrisse che era rimasta molto colpita e se l’era portato via con sé. Io rimasi colpito a mia volta.

13. Ora ci racconti una delusione?

Se pensassi che quel libro sia stato lasciato lì di proposito, perché non era piaciuto, sarebbe una delusione. Tuttavia, mi sforzo di pensare che sia stato smarrito.

14. 3 motivi perché questo libro va letto

Se siamo in autunno. Se siamo alla fine di una relazione importante. Se abbiamo poco tempo e vogliamo un libro che duri come un film.

15. Quanto ti senti “scrittore”?

Non mi sento affatto “scrittore”. Anzi, credo che il rischio maggiore sia sentirsi scrittore quando si compila un’intervista come questa e non quando si scrive.

16. Quali i tuoi sogni, i tuoi progetti e le tue ambizioni legate alla scrittura?

Non ho mai avuto progetti legati alla scrittura. Niente di quello che ho scritto è mai partito dalla testa. Certo, una volta che decido di pubblicarlo l’ambizione è sempre quella che più persone possibile lo leggano.

17. Quanto è difficile farsi largo nel mondo editoriale odierno?

È sicuramente un’impresa ardua, ma gli sforzi di un autore dovrebbero essere comunque concentrati sul suo prodotto editoriale e non sulla promozione dello stesso. Credo che oltre alla categoria degli scrittori che non leggono ci sia la categoria degli scrittori che si impegnano più sulla promozione che sulla scrittura.

18. Quanto sono importanti per te i social?

Purtroppo ho solo Facebook e lo uso molto poco, ciò nonostante cerco di non abbandonare almeno questo canale.

19. La domanda che vorresti ti facessero (ma non ti fanno mai) legata al tuo essere scrittore?

Non so bene cosa risponderei, ma la domanda che personalmente farei a ogni scrittore che mi piace e la stessa che la polizia farebbe a un drogato: “dove trovi la roba?”

20. Quanto di quello che hai dentro e vorresti dire, riesci effettivamente a riversare in ciò che scrivi??

Credo di girarci intorno, a volte più vicino altre meno. Il giorno in cui riuscirò a rendere esattamente l’emozione che provo avrò raggiunto il massimo di ciò che posso fare.

21. Perché secondo te in Italia si legge poco e si parla di crisi dell’editoria?

Il punto è proprio che in Italia, effettivamente, si legge poco. L’editoria non può che essere in crisi. E non è giusto che si adatti alle leggi del mercato, non si può vendere un libro come fosse un profumo. Credo sia necessario, dall’alto, un impegno culturale più ampio; non un restyling dell’editoria.

22. I tuoi prossimi progetti di scrittura?

Ho appena concluso una seconda raccolta di poesie e sto intraprendendo un progetto editoriale con Taut edizioni.

Scopri e acquista “Si innamoravano tutti di me ed io del loro amore” da questo LINK


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: